giovedì 21 agosto 2008

Stragi da spostamento.

Una delle ragioni per cui detesto viaggiare è il rischio di incidente. Nessun mezzo di trasporto ne è indenne, neanche quello considerato più sicuro, l'aereo, come dalla cronaca di ieri. Ma il più insicuro è senz'altro l'automobile, e in particolare viaggiare in automobile nelle nostre autostrade invase da mezzi pesanti. Questa situazione è per me fonte di continui rimunginamenti e vani mugugni. Non ci sono possibilità di proteste, di girotondi, di referendum, perchè? Eppure è una cosa che ci riguarda tutti molto da vicino, e ci sarebbero molte possibilità per rendere più sicure le strade. A parte i controlli, le cinture, le misurazioni di tasso alcolemico, e altri fuochi di paglia che sembrano seminare terrore tra i guidatori per pochi giorni e poi passano nel dimenticatoio col consueto menefreghismo italico, si potrebbero mettere in atto misure molto più efficaci, specialmente nelle autostrade. Non mi so capacitare ad esempio del perchè in italia, una penisola lunga e stretta con una dorsale montana difficile da percorrere con strade, ma con tanto mare attorno e porti che potrebbero fornire egregiamente servizi marittimi, non si sia MAI dico mai, nemmeno ipotizzato un trasporto di merci per nave. E quei maledetti camion che intasano in lunghe file il nodo di Mestre, di Roncobilaccio, di Salerno-Reggio, perchè diamine non si caricano su treni navetta per dare un po' di respiro al traffico? Perchè poi lasciamo passare tutti sulle nostre povere arterie intasate, anche i camion turchi che vanno in Russia, senza porre una moratoria sul di numero di mezzi, sulle giornate di transito, o qualcosa di simile? Insomma perchè ci facciamo così del male? Ormai la Trieste -Venezia su 2 corsie in giorni lavorativi è impercorribile, non ci sono controlli per gli autotrasportatori che spadroneggiano e attentano continuamente la nostra vita. Ad esempio l'autista del camion che ha causato 7 morti sull'A4 l'8 agosto, perchè era solo? La tragedia si poteva evitare, con un altro autista accanto, che gli avesse dato il cambio, qualora si fosse sentito male o avesse avuto un colpo di sonno. A questi camionisti vengono fatti controlli di salute, di alcolemia, di quanti Km hanno già percorso? Con che frequenza? Quali interessi reconditi ci sono dietro questa indifferenza dei dirigenti? Mi sembra una macabra presa in giro aprire inchieste e indagini a posteriori, contro autovie venete, per il garde-rail poco robusto (?). Cioè per evitare tuttociò ci voleva la muraglia cinese? Oppure il finto tonto Tondo che dice che correrà ai ripari, stiamo tranquilli, nel 2011 partiranno i lavori per la terza corsia...che sollievo, nel 2020 potrò viaggiare serena!

4 commenti:

Unknown ha detto...

Ooops!! Rileggendomi, mi accorgo di aver fatto uno svarione geografico (ed Ermes è in agguato) parlando dei camion che dalla Turchia vanno in Russia, passando dal Friuli, vabbè il concetto è quello, correggetemi...

Ermes ha detto...

si ero in agguato... ma momentaneamente a pranzo.

Cmq, se posso dir la mia ("no!"), non so se la soluzione potrebbe essere il trasporto marittimo, anche perche` chi andrebbe da genova a venezia via mare?
(Poi noi in Italia non abbiamo molti fiumi adatti allo scopo, a parte il Po su cui in realta` si sta gia` puntando con una rete di canali che lo collegano a varie citta` del nord.)

Piu` che altro io incentiverei il trasporto via treno creando delle infrastrutture autonome che colleghino le maggiori citta` italiane tra loro e con le vicine citta` europee.

Chiamandole chissa`... "corridoio 5"?

Unknown ha detto...

Ma invece secondo me la via mare sarebbe un aiuto non indifferente allo smaltimento del traffico, d'accordo non per la Genova-Venezia, ma da Venezia ad Ancona, da Ancona a Bari, Da Genova a Livorno, da Livorno a Napoli e così via. Ti par poco? Pensa alle mozzarelle di bufala campana che in 6 h di traghetto arrivano a Genova...Invece a noi qui di Trieste ci toccherebbe mangiare solo le "burrate", pazienza!. Inoltre benissimo il corridoio 5, ma per le merci sarebbe sufficiente anche la ferrovia che c'è ora, basterebbe farla funzionare.

Ermes ha detto...

uff, stai cercando di farmi venir fame con 'sta storia delle burrate?

sigh...

cmq sul corridoio 5: si e` vero che basterebbe far funzionare la rete che c'e` gia`, ma partendo dal presupposto che in italia e` molto difficile far funzionare qc, forse e` utile mettersi nelle mani (e nelle tasche) dell'Europa che piu` o meno dovrebbe costringerci a seguire le sue regole.
(Senza contar che il corridoio europeo non serve solo a portar le putizze a Torino e le botti di bagna càuda a Trieste (che peraltro io continuo a non aver ancora assaggiato), ma servirebbe a far in modo che le tratte commerciali lungo la linea est-ovest d'Europa passino per il nord Italia invece che per la Cermania, magari eliminando un po' di quei camion turchi o rumeni che popolano le nostre autostrade.)