Etichette

Attualità (6) Avvisi (2) Biopolitica. (1) Cultura. (9) Favole. (1) Hobby (7) Libri. (3) Meditazioni (4) Politica (53) Satira. (1) Società e costume. (49) Società e malcostume. (8) Tradizioni e ricette (2) Vacanze. (7) Vacanze.(?) (1)
Visualizzazione post con etichetta Tradizioni e ricette. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tradizioni e ricette. Mostra tutti i post

lunedì 20 dicembre 2010

Il natale quest'anno è proprio white!

Questo è giardino di casa mia! Una candida coltre copre le mie rose, i bulbi (speriamo che non gelino), e fiori vari. Durante queste ultime notti la temperatura è arrivata anche a -10°C, temo sarà un inverno coi fiocchi (di neve).
Lasciamo da parte la politica per una volta...e concentriamoci sulle feste in arrivo, che ci porta babbo natale?
Mi piacerebbe che trasformasse un tipo che conosciamo bene tutti, in un normale saggio uomo anziano ultrasettantenne, dedito alle incombenze del ruolo che ricopre, e a quelle consone alla sua età. Però purtroppo a babbo natale non ci credo più...
Ma il natale va festeggiato! Ho incominciato col preparare i tortellini, come da tradizione materna.
Più di duecento piccoli tortellini di carne fatti a mano uno ad uno, compresa la sfoglia.
Il mio non è un blog di cucina, anche se in principio ci ho pensato e non sapevo bene nemmeno io come sarebbe evoluto, ma mi piace l'idea di fare una pausa natalizia e postare le vecchie ricette della tradizione di mia mamma, toscana.
Ricetta pasta:
dosi: 3 uova 3 etti di farina 0 sale q.b.
Procedura: impastare con una impastatrice meccanica, oppure come alla vecchia, disporre a fontana la farina sulla spianatoia, con un pizzico di sale, romperci le uova, e amalgamare, fare una palla e lasciarla riposare sotto un telo umido.
Per il ripieno: 300-400 gr. di carne bovina magra a tocchi, sedano cipolla, carota, odori vari, sale pepe, un bicchiere di marsala secco, 60gr. prosciutto crudo (o mortadella), 1 uovo, parmigiano grattugiato.
Procedimento: Rosolare la carne (a tocchi, NON tritata) salata e pepata a fuoco vivo con gli odori, sfumare con il marsala, coprire e lasciare cuocere mezz'ora circa.
A cottura ultimata tritare finemente il tutto con un robot da cucina (io uso il bimby e viene benissimo!), aggiungere il prosciutto anch'esso tritato finemente, un uovo e un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Piccolo trucco per tritare benissimo il prosciutto che a volte nei frullatori rimane filaccioso: fatelo a cubetti e congelatelo, buttatelo così nel frullatore, si polverizza!
Confezionamento tortellini: Tirate la pasta....ebbene sì, benché io abbia ancora il matterello di mia mamma, confesso di usare una macchinetta per fare le strisce di sfoglia..sufficientemente sottile. Fatene delle lunghe strisce parallele di circa 4 centimetri di larghezza, quindi tagliate perpendicolarmente le strisce per ottenere dei quadratini. Ponete su ogni quadratino una pallina di ripieno, grande come una piccola nocciola. Chiudete i quadrati ponendo un lembo sull'altro a triangolo, fate aderire i lembi più lunghi fino a formare un anellino di pasta...più facile a farsi che a dirsi. continuate così per un paio di ore, a meno che non abbiate come me un marito volenteroso e partecipe.
Ho congelato i tortellini su un vassoio, poi una volta "stecchiti" li ho riuniti in sacchetti.
A natale basta buttarli nel brodo bollente!
Auguri e buon appetito!



sabato 20 dicembre 2008

Buon natale.


Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di disquisizioni acide e rancorose sui fatti del giorno, su corrotti e corruttori, suvvia cerchiamo di dimenticare, è natale!
Parliamo del Menù delle feste, si lo so, la dieta, ma si comincia il 1° gennaio no? Chi comincia il 24 dicembre?? Ho già deciso cosa servire come antipasti, e anche sul secondo: mi lancerò su un arrosto di fesa di tacchino farcito con castagne e speck di mia invenzione. Invece sono ancora molto indecisa sul primo piatto, nel senso che quasi sicuramente farò un buon brodo misto di cappone e manzo, che lascerò in frigo tutta la notte all'uopo di sgrassarlo accuratamente, ma il dilemma è cosa metterci dentro. Cappelletti comprati o fatti da me? La tentazione di farli è grande, la preparazione di questo piatto della tradizione mi riempie di ricordi e nostalgia. Era una festa straordinaria per me quando mia mamma nel pomeriggio della vigilia preparava questi cappelletti con ripieno di carne, metà lombo di maiale, metà vitello, rosolata con alloro e salvia, un goccio di marsala e poi macinata finemente e amalgamata con uovo, parmigiano, noce moscata. Io guardavo la mamma che stendeva la pasta col matterello, seduta col naso all'altezza della tavola di legno, e aspettavo con impazienza il via per dare il mio prezioso contributo, consistente nell'assaggio del ripieno per stabilire se era giusto di sale, intervento necessario perchè la vigilia di natale l'osservanza di non mangiare carne era strettissima, quindi solo una bambina poteva assaggiare ancorchè una quantità minima del ricco ripieno. Poi se mi lavavo le mani e mi comportavo bene, mi era anche concesso di chiudere i cappelletti col la loro gustosa pallina di farcia al centro.
Inoltre c'era la preparazione della insalata russa, immancabile appuntamento natalizio, dacchè mi ricordo.
Anche quest'anno la preparerò così, secondo la ricetta materna, come faccio ogni anno.
Vi sono tantissime ricette anche online, con varianti infinite, con verdure di molti tipi o con tonno, o uova sode. Riporto la ricetta di mia mamma che è semplice e gustosa, e che ha avuto sempre molto successo in famiglia, il cui segreto è schiacciare le patate invece che farle a tocchetti, e condire con una maionese fatta a mano con uova freschissime.
INSALATA Russa di nonna Ada
Dosi per 8 persone (o anche per più se non ci si ingozza, trattandosi di antipasto)
4-5 grosse patate
4 grosse carote
Una scatola di pisellini superfini o pari quantità di piselli freschi lessati
Un vasetto medio di cetriolini e cipolline sottaceto, se non vi piace il troppo acetato usate quelli in agrodolce.
Maionese preparata con 2 uova e metà olio di oliva e semi e succo di 1 limone
Preparazione.
Sbucciare patate e carote e lessarle in acqua salata. Scolarle e schiacciarle bene amalgamando con i sottaceti tagliuzzati finemente, i piselli scolati, 3-4 cucchiai di maionese, eventualmente aggiungere un po' di sale, olio e aceto, secondo il gusto.
Accomodare su un piatto di portata, dando una forma tondeggiante un po' a cupola, coprire con la restante maionese e decorare con sottaceti, olive, rondelle di carota lessa.