domenica 8 maggio 2011

Libri, pesanti tomi e altre leggerezze.


Su Facebook da un po' gira un quiz, leggermente meno scemo di quelli che di solito vi si trovano, su una presunta lista stilata dalla BBC sui 100 libri da leggere assolutamente. Anzi in verità poi si dice, basta averne letti 6 per essere considerato un buon lettore. E si invita il partecipante a segnare quelli che ha letto. Così anche se ne segno magari 10-15..., secondo il quiz, non tanto meno scemo degli altri a pensarci, divento un super-lettore!
Questa lista mi ha lasciata piuttosto perplessa. Soprattutto per l'oscuro criterio di scelta dei titoli. Alcuni sono classici, che effettivamente non possono mancare nel bagaglio di un buon lettore, tipo Davide Copperfield, Madame Bovary, Anna Karenina , Guerra e pace, eccetera. Alla lista mancano però alcune eccellenze, e tanto per cominciare tutti gli autori italiani, neanche il povero Manzoni. Vi compaiono invece ben TRE romanzi di J.K. Rowling autrice di Harry Potter, che con tutto il rispetto, non mi sembra degna di figurare fra cotanti nomi solo in virtù del numero di copie vendute.
Altri sembrano scelti più sulla base della filmografia recente, tipo "Il diario di Bridget Jones" o "Il mandolino del capitano Corelli", "Charlie and the chocolat factory", quasi un incoraggiamento, così uno ci mette la crocetta, perchè tanto ha visto il film.
Spulciando meglio nel web scopro che esistono liste un po' diverse una dall'altra..Nella versione italiana mi compaiono Moravia, Manzoni, Natalia Ginzburg, Primo Levi, Collodi , Pavese, e qualcun altro, meno male! Non ho notato a spese di chi si son piazzati. Anche se poi mancano Pasolini, Elsa Morante, Italo Svevo, ma in compenso ci sono l' Odissea, La Divina Commedia, e ..la Bibbia! E perchè non il Corano?
Ebbene, se tale catalogo è (come presumo) indirizzato a un pubblico più giovane di me, allora va bene "Alice nel paese delle meraviglie", "Il signore degli anelli" e "Harry Potter", ma vi immaginate quello stesso lettore intento a sfogliare a letto, o in spiaggia, o dal parrucchiere, La Divina Commedia o La Bibbia? Non è credibile, se non altro per la "pesantezza" dei tomi.
Qualora si fosse fosse voluto fare un test serio, lo si sarebbe dovuto, come dire, un po' modulare sull'età e sulla nazionalità. Il fatto che sia stato redatto dalla BBC giustifica che vi compaia l'opera omnia di Shakespeare e di Jane Austen...mentre vi è un solo Kafka, nonchè uno sparutissimo manipolo di francesi, di quelli che proprio non puoi non avere sentito nominare, come Victor Hugo e Alexander Dumas. Sospetta l'assenza di George B. Show e di Oscar Wilde (guarda caso entrambi irlandesi). Comunque il riscatto c'è poi con J. Joyce e L'Ulisse...(chissà in quanti l'hanno letto?)
Insomma alla fine niente di nuovo sotto l'egida del popolare network, in quanto ai quiz una fiera dello stupidario globale, dove tutti possono dire di tutto ed il relativo contrario.
A questo proposito la grande facilità con cui oggi chiunque (me compresa!) può "pubblicare", nel senso di rendere pubblico, il suo pensiero, le sue idee, le meditazioni, le opinioni al mondo intero, è un argomento che mi affascina, e ne riparlerò.

2 commenti:

Eleonora ha detto...

Sono d'accordo su harry potter, che non è altro se non un fenomeno modaiolo, ma Alice nel Paese delle Meraviglie va letto... sullo stile di "Flatland", è un romanzetto per ragazzi, che però nasconde la mente di un matematico....

Unknown ha detto...

Certamente hai ragione! "Alice" è un Classico, e va letto, insieme ai "Viaggi di Gulliver"! Forse mi sono espressa male, non intendevo porlo sullo stesso piano di H. Potter!