mercoledì 18 gennaio 2012

Due o tre cose che non amo di lui (Facebook).


 
Mi scappa proprio di dirle quali sono quelle cose che mi irritano di più di questo popolare social network.
Anzi, via, siamo corretti, cominciamo con gli aspetti positivi.
Fantastico potersi collegare, senza spese aggiuntive, con gli amici sparsi in tutto il mondo, a qualsiasi ora del giorno e della notte, scambiarsi foto e notizie, ritrovare vecchi compagni di scuola o parenti emigrati dall'altra parte del globo.
Bellissimo avere una porta aperta sul mondo e sulla socialità, anche quando per ragioni varie si può uscire poco. 
Ineguagliabile la possibilità di distrarsi dai momenti di solitudine e malinconia, magari condividendo un sentimento con qualche amico che non si può avere a portata di mano. C'è il telefono, vero, ma spesso la persona che cerchiamo non è raggiungibile, oppure temiamo di disturbarla. 
Invece tramite FB si vede chi c'è online, chi è disposto a chattare.
Ad esempio mi è capitato una notte a tarda ora (oltre mezzanotte) di ricevere lo sfogo di una "amica" di gioco,  non conosciuta personalmente, ma affine per idee e cultura a me, e di fare un po' la parte del telefono amico.
Per me è stato gratificante darle la possibilità di parlare dei suoi problemi e spero che questo per lei abbia rappresentato un sollievo.
Ed ora invece il resto, quel che detesto.
Detesto soprattutto le foto dei bambini sofferenti, malati, o Down, non per loro ovviamente, ma per l'uso che se ne fa.  Sotto la foto del bambino sofferente, c'è la scritta: Condividi sulla tua bacheca, se hai un cuore, oppure se hai il coraggio, ovvero se sei una persona perbene.
Ma che significa? Non certo un modo di  sensibilizzare, le strategie per sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi e sulle necessità dei bambini con problemi di salute o diversità sono altre.
Ad esempio se ci fosse l'invito a partecipare ad un seminario che illustri come affrontare i problemi di questo tipo. Oppure una raccolta fondi. Oppure un'offerta per far parte di associazioni e volontariato per aiuti concreti. Ma così?? L'utente posta la foto, e la frasetta, per fare vedere ai suoi amici che è una persona "buona", si mette la coscienza a posto e passa subito a fare gli affari propri. Poi magari la sera in pizzeria , se vede un bambino Down lo evita. E se un amico ha il figlio in ospedale evita anche lui.
Poi ci sono le false notizie, di solito allarmistiche sul virus che gira in rete, o sulla possibilità che qualche hacker si impadronisca del tuo profilo per pubblicare sua tua bacheca foto hard.
Dilagano inoltre le foto di teneri cuccioli, gattini, bimbi paffuti, angioletti e putti, corredati da frasi fatte, motti e sentenze moraleggianti ed educative tipo: L'amicizia è il bene più prezioso, Non fare ad altri quello che non vuoi sia fatto a te, Un gesto di solidarietà è un dono ineguagliabile, etc etc.
Oppure si vedono tramonti struggenti, albe improbabili, fatine e fanciulle virginee, giovani coppie intente in casti baci e languide carezze, con frasi apparentemente tratte dal manuale del perfetto corteggiatore sfigato: Ti amo perché non posso averti! Non so strapparti dal cuore! Ti ho perdonato, ma non posso dimenticarti...(anche se ce la metto tutta!)
Che dire? Mi viene da chiedermi chi siano quei geni che creano questi album di figurine romantiche e sdolcinate. Non so se lo facciano per puro diletto o ci guadagnino qualcosa, spero per loro che l'ultima ipotesi sia quella vera.
Non mi scandalizzo se qualcuno vuole proprio mettere su FB gli affari suoi (amorosi o no), ma almeno lo faccia con parole sue. La tristezza mi deriva oltre che da questi copia-incolla privi di fantasia, anche dal constatare la pochezza linguistica dilagante, gli errori di ortografia e il frequente ricorso alle crasi giovanilistiche "nn, lol, u, ke, x " direttamente trasferite dal cellulare.
Neanche mi rileggerò, so già di avere fatto la parte della vecchia bisbetica, acida e brontolona, e non so se mi approverei.  

2 commenti:

Sassi a Parte di Ernestina Gallina ha detto...

Ohhh che bel post! Me lo sono proprio goduta, perchè condivido tutto al 100%!
Detestiamo le stesse cose ahaha!
FB è il festival della stupidità.
ciao

Unknown ha detto...

Ecco, se fossimo su FB metterei "mi piace" sul tuo commento! e Magari un po' di faccine sorridenti!
Ciao Erne!