domenica 20 dicembre 2009

Pubbliche leggende metropolitane e stupidità privata.

Un paziente belga si sveglia dal coma; sentiva tutto: come Eluana?
Virus influenzale mutato....forse creato in laboratorio. Vaccino? Contiene squalene e fa malissimo. L'aggressione a Berlusconi: una montatura, come la shoah. Il biologico è da contrapporre al biotecnologico, che è per sua natura cattivo. La donazione di cordone: meglio non farla, potrebbe essere dannosa, eventualmente si fa solo a scopo privato. Eccetera eccetera, via discorrendo di assurde sciocchezze, che tuttavia, non so come e soprattutto non so perchè godono di grande popolarità e credibilità.
Ho fatta mia (o forse lui me l'ha copiata!) una battuta del film di Nanni Moretti, "Sogni d'oro". Il regista cinematografico protagonista, parlando con un suo amico non dell'ambiente dice: "Parlo forse io di matematica quantistica, di astrofisica, di filologia romanza?" riferendosi ai malevoli che criticano le sue opere.
Della serie, se non sei molto informato su un argomento, è meglio non andare ad infognarvisi. Non sempre l'ignoranza è una colpa, e ovviamente non si può sapere tutto di tutto, però curiosamente, meno si sa su un qualcosa, più si crede alle fandonie, più si ascoltano i ciarlatani e non gli esperti in materia.
Due argomenti in particolare mi stanno a cuore, non in quanto espertona, ma almeno non del tutto digiuna, quindi in grado di informarmi : la vivisezione e gli OGM (Organismi Geneticamente Modificati).
Comincio col primo delicato argomento, prima di tutto professando il mio grande amore per gli animali, e orrore per ogni violenza e crudeltà. Ho rinunciato ad un bel voto in fisiologia, ai tempi della laurea, per essermi rifiutata di uccidere una rana senza anestesia, per cui penso di essere giudicata obbiettiva.
Non dobbiamo cadere nel tranello di tanti animalisti e antivivisezionisti dell'ultima ora, promotori di battaglie a suon di campagne denigratorie per laboratori di ricerca e sperimentazioni, sempre e in qualsiasi forma. Bisogna innazitutto dire chiaro e tondo che, come sacrifichiamo ogni giorno polli e manzi e altri animali da macello (e anche qui occorrerebbero regole etiche maggiori delle attuali), così al momento è irrinunciabile ricorrere all'uso sperimentale di topini e cavie. Solo grazie a loro si sono fatti e si stanno facendo progressi nella ricerca di malattie genetiche ed oncologiche. Non è affatto vero che la ricerca in vitro possa completamente sostituire quella su cavie e topi. Forse lo sarà in un futuro, ed è giusto perseguire quella via, ma è assurdo fare battaglie per salvare un topo di laboratorio, nato solo allo scopo di fare da cavia, e poi beneficiare di tanti progressi scientifici, ogni giorno, prendendo farmaci, facendo esami clinici e curandoci. Inoltre con la parola anti-vivisezione molti si riempiono la bocca e poi razzolano malissimo. Conosco smorfiose signore, che si dichiarano animaliste, e mangiano filetto ogni giorno, si fanno iniezioni collagene (animale), tengono in casa gatti o cani di razza "scherzo-della-natura", nati da selezioni spinte e quindi contro natura, e li nutrono con patè raffinati,..a base di cosa?
Passo agli OGM, questo demonizzato spettro del secolo. Spesso i media hanno diffuso notizie in merito molto poco informative, ma di grande presa sull'immaginario collettivo, per cui solo parlarne fa rabbrividire, e si pensa subito alla fragola che sa di pesce, e al mais della Monsanto.
Siccome l'argomento è complesso, invito chi vuole saperne di più a leggere il libro di Dario Bressanini: "OGM tra leggende e realtà" fonte molto più auterovole di me, oppure a visitare il suo blog: Scienza in cucina.
Posso solo aggiungere che gli OGM , come molte cose in campo scientifico e tecnologico, non sono di per sè, ne buoni ne cattivi, può esserlo invece l'uso che se ne fa'.
Chicca finale: vado spesso a fare la spesa alla COOP, dove un altoparlante mi informa in modo ossessivo che "la coop, evita materie prime trasgeniche, e che controlla tutti i suoi prodotti".
Ho sempre pensato che l'azienda, invece di pubblicizzare questo suo impegno anti-OGM, potrebbe fare qualcosa di più ecologico, riducendo gli imballi di plastica e simili, e magari vendere detersivi e latte "alla spina". Siamo proprio sicuri che la Coop il cui ingente fatturato sull'agroalimentare rappresenta il 24% dell’intero fatturato del settore alimentare, controlli minuziosamente alla "fonte" che ogni prodotto, dalla soia che nutre i maiali per i prosciutti, al foraggio dei bovini da latte, sia OGM-free?