lunedì 3 novembre 2008

Tirannosaurus REX.


Lunedì mattina: la signora delle pulizie telefona alle 8 meno un quarto, ha l'influenza e non viene. Mi armo di buona volontà, scopa e stracci e mi accingo a sostituirla. Non è il modo migliore di iniziare la settimana, per rimandare le cose noiose, accendo prima il PC e do un occhiata ai giornali, e certo l'umore non migliora, tra la recessione, e l'ansia per l'elezioni americane...questo articoletto del Corriere poi è la goccia che mi fa' traboccare il vaso di bile. Per chi avrà votato Dio? "La ci sarà la provvidenza?" penso, parodiando Manzoni. Se avete la costanza e riuscite a leggere l'articolo, troverete anche questa chicca: il premier dichiara che fare politica significa vivere a lungo per gli altri, e quindi i politici devono vivere di più. Anche l'ultima speranza che la natura faccia il suo corso si sta spegnendo. E del resto Andreotti (a parte il leggero malore) docet..Ma in fondo poi perchè dovrei farmi il sangue cattivo? Non ho bambini che vanno a scuola, ho una pensione garantita e non mi devo più arrabattare col lavoro, figlia e genero sono all'università in olanda, pagati bene e rischiano perfino di trovare un posto fisso lassù. Vale la pena che oggi convinca il mio coniuge a vestirci, prendere l'auto, uscire, trovare parcheggio, camminare nello smog..per andare a firmare contro il "lodo Alfano"? Non ne sono affatto sicura, mi viene una accidiosa e maligna voglia di pensare che non sono affari che mi riguardano e anzi, che tanto peggio tanto meglio, questa situazione se la cucchi chi l'ha voluta, il 70% degli italiani che continuano a dare il consenso all'unto e quasi immortale loro amato premier. Perchè lo chiamo premier, non so, dovrei dir il Sovrano, come dice la Litizzetto siamo ormai in una monarchia, anche se non costituzionale e illuminata, ma neppure tirannica. Il dittatore di solito ha il consenso popolare (Cesare, Napoleone..), il tiranno no.