giovedì 1 maggio 2008

Quando di maggio....


Le ciliegie sono nere.. e le bandiere rosse. Queste le parole di un motivetto che cantava mia. Ora che c'è il riscaldamento globale (meno che a Padriciano) il ciliegio è appena in fiore. E le bandiere rosse rono rimaste solo qui a Padriciano, peccato che abbiano fatto una comparsa così fugace che non sono riuscita a fotografarle. Estremo lembo di terra ove il termometro non sale sopra i 17°max. Si, lo so che qui siamo a 300 m circa sul livello del mare, e siamo in settentrione, però 10-12° C mi sembrano pochi comunque, e comincio a credere al catastrofismo meteorologico di Mario Tozzi. Neve a pasquetta, freddo cane il 1° maggio, e magari a natale fioriranno le aspidistre. E so che in Olanda c'è gente che gira in maglietta a maniche corte! Uff..
Com'è giusto oggi, festa dei lavoratori, ho lavorato in giardino, approfittando di una pausa pomeridiana di pioggia, ho trapiantato le calendule, e tolto le erbacce dalle aiuole di carote e prezzemolo, ebbene, si il privilegio di noi pensionati (e pochi altri) è di lavorare mentre il resto degli umani si riposano e riposarci nel resto dei giorni, in cui gli altri lavorano. Ah, dimenticavo, ho fatto anche un delizioso Kugelhupf. Insomma siamo solo in due pare ad aver lavorato sodo: io e il neo-premier, come ama farsi chiamare.